Il registro DPP UE è operativo, con ambiente di prova
La Commissione europea ha reso operativo il registro centrale dei Passaporti Digitali di Prodotto con un ambiente di prova; la prima scadenza vincolante è il 18 febbraio 2027.
Il 20 luglio 2026 la Commissione europea ha reso operativo il registro centrale dei Passaporti Digitali di Prodotto, insieme a un ambiente di prova in cui le imprese possono collaudare il collegamento prima della prima scadenza. Il fondamento giuridico sono gli articoli 12 e 13 del regolamento sulla progettazione ecocompatibile (UE) 2024/1781.
Che cosa conserva il registro
Non i passaporti di prodotto. Per ciascun passaporto vengono registrati l’identificativo univoco e pochi metadati; i dati di prodotto veri e propri restano decentrati, presso l’operatore economico o il suo fornitore di servizi. Il registro funziona quindi come strato di verifica e di ricerca per la vigilanza del mercato e le dogane, non come banca dati europea dei prodotti.
Accanto a un’interfaccia web protetta, la Commissione mette a disposizione un’API. Per assortimenti con molte varianti o frequenti cambi di lotto è la via che conta in pratica, perché ogni modifica può essere comunicata da sistema a sistema. A corredo vi sono documentazione tecnica, linee guida di attuazione, webinar e un helpdesk.
Che cosa cambia in pratica
Deve registrarsi l’operatore economico che immette il prodotto sul mercato interno dell’UE: di regola il fabbricante, quindi per i marchi propri il marchio stesso e per la merce importata l’importatore. I meri distributori che rivendono merce di marchi altrui già presente nell’UE non si registrano.
La prima scadenza vincolante è il 18 febbraio 2027. Riguarda le batterie di grandi dimensioni ai sensi del regolamento sulle batterie (UE) 2023/1542: batterie per veicoli elettrici, batterie industriali oltre 2 kWh e batterie LMT, tra cui rientrano anche quelle delle e-bike. Chi ne è interessato può usare da subito l’ambiente di prova per verificare il collegamento, invece di costruirlo per la prima volta nel febbraio 2027.
Che cosa non cambia
L’operatività del registro non fonda alcun obbligo generale di registrazione. Per i gruppi di prodotti ESPR come tessili, mobili o pneumatici esso sorgerà solo con il rispettivo atto delegato. E un’iscrizione al registro non è una prova di conformità: quali informazioni debba contenere un passaporto continua a stabilirlo l’atto del gruppo di prodotti, per cui un’iscrizione completa con un passaporto incompleto resta una violazione.
Procedura, competenze e punti aperti in dettaglio: Il registro UE dei Passaporti Digitali di Prodotto.
Altri aggiornamenti
- Scadenze
Settembre 2026: nessun atto ESPR per tessili e mobili
Per tessili, pneumatici, mobili e materassi non esiste ancora alcun atto delegato ESPR; tutti i procedimenti sono in fase di preparazione e consultazione.
- Scadenze
PPWR: scaduto il termine per l'atto sull'etichettatura
L'atto di esecuzione sull'etichettatura armonizzata degli imballaggi, dovuto entro il 12 agosto 2026, non esiste; il periodo di conversione di 24 mesi non è iniziato.
- Regolamento
Il PPWR si applica: regolamento (UE) 2025/40 in vigore
Il regolamento UE sugli imballaggi è generalmente applicabile dal 12 agosto 2026, con restrizioni sulle sostanze, obblighi del produttore e responsabilità dei mercati online.